Xbox One, dietrofront Microsoft: niente blocco usato e always online

Dopo l’Electronic Expo Entertainment 2013 in molti avevano affermato che la Sony avesse vinto la console war grazie alla mancanza del blocco dell’usato e della connessione obbligatoria a internet, cosa che la console della Microsoft richiedeva. Ma appena dieci giorni dopo l’E3, arriva il comunicato ufficiale in cui si afferma che l’azienda americana fa dietrofront su tutto: addio al DRM (blocco usato) e all’always online, e la notizia ha fatto il giro del mondo in un attimo.

Tramite il comunicato, la Microsoft ha ammesso di essere rimasta stupita da tutti i feedback e commenti negativi sulla propria console, quindi adesso potrete condividere i vostri futuri giochi della Xbox One come facevate con la cara Xbox 360. Visto il momento economico mondiale, la scelta della Microsoft di bloccare il mercato dell’usato è stato visto dai videogiocatori molto male, anche perché in questi ultimi tempi i giochi chiedono sempre più DLC a pagamento o comunque microtransizioni, mentre nello stesso momento, le software house soffrono questo mercato e gente di spicco del settore come Cliff Bleszinski (sviluppatore di Gears of War) lo ha confermato. Quest’ultimo, afferma che il cambio totale della politica della Xbox One sia dovuta soprattutto dalla Sony e dalla sua Playstation 4 perché, secondo lui e molti altri del settore, il digital delivery è il futuro, mentre acquistare la copia fisica del gioco ovvero il cd, è ormai vecchio e obsoleto, oltre a dover poi incappare, come già detto, a più DLC e altri elementi a pagamento.

Sicuramente questa mossa avrà fatto felici milioni di videogiocatori, ma sarà davvero come ha detto Cliff B, che il futuro è il digitale, ovvero scaricare le versioni dei giochi dal PSN o Xbox Live quindi più complete e con meno DLC? Al tempo l’ardua sentenza, intanto vi ricordiamo che la Xbox One sarà disponibile da novembre.

jeff henshaw - xbox one

 

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