Le origini di un mito: Grand Theft Auto

La sua 1° uscita ufficiale, datata 1997, ha contribuito alla svolta nel mondo dell’intrattenimento videoludico.
Stiamo parlando della fortunatissima serie Grand Theft Auto, prodotta dalla casa distributrice della Rockstar Games.
I primi 2° capitoli, usciti solo su PC e consolle Playstation, avevano la caratteristica della visuale dall’alto, denominata anche a volo d’uccello.
Coinvolgente, per il giocatore, il fatto di poter impersonare un criminale mercenario, in giro per varie location e col compito di uccidere, rubare, scappare da inseguimenti della Polizia, organizzare attentati, e molto altro ancora.
Criticato per il suo concept game violento, il buon GTA ha però sfondato nel mercato dei videogiochi sbalzando subito in testa alle vendite.
I punti di forza erano, anche, la longevità, la libertà d’azione e le più svariate missioni.
Dopo altre serie seguenti di successo, come Grand Theft Auto 2 e Grand Theft Auto – London 1969, nel 2001 il passaggio, obbligato, all’utilizzo delle nuove tecnologie.
Così Rockstar Games pubblica il rinnovato GTA 3 su Playstation 2, passando alla grafica in 3D.
Col passare degli anni, la serie è un successo dopo l’altro: i nuovi episodi ambientati a Vice City, San Andreas e Liberty City fanno il botto, arrivando a vendere nel 2008 più di  66 milioni di copie.
Con Playstation 3 ed Xbox 360, GTA sbarca anche nel mondo del gioco online: successo assicurato.
Approda, infine, anche su consolle portatili: ricordiamo Grand Theft Auto – Chinatown Wars per Nintendo DS, e Grand Theft Auto: Vice City Stories per PSP.
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