PES World Finals: italiani vicini al sogno all’Old Trafford



Il pensiero comune della gente sui videogames è che son cose per bambini, ma non sanno affatto che, per certa gente, ormai è quasi diventato un lavoro giocarci. Un esempio? Le PES World Finals, dove si sono sfidati i migliori giocatori del famoso titolo calcistico, in una location da brividi per ogni appassionato dello sport: l’Old Trafford di Manchester.

Il tutto è successo il 2 luglio, dove sono arrivati giocatori da tutto il mondo, tanti inglesi ma anche il nostro Ettore Giannuzzi (già campione mondiale) e anche il suo compagno Renzo Lodeserto, campione italiano, e, piccola particolarità, entrambi sono minorenni. Il nostro attuale detentore del titolo nazionale, è caduto ai rigori contro l’inglese DexK, e per uno che si presentava per la prima volta in una competizione del genere non è affatto male. Per quanto riguarda Ettore, lui è già entrato nella storia diversi anni fa: nel 2011 a soli 14 anni è diventato il più giovane di sempre a vincere un torneo nella storia di PES, e quest’anno è andato molto vicino al bis. Il sogno era ad un passo, infatti Ettore è arrivato in finale con un cammino incredibile, e alla finalissima era sotto di ben 3 gol contro il greco Apolytosarxon, ma la rimonta è stata interrotta sul più bello e alla fine il nostro connazionale si è dovuto accontentare del secondo posto.

Tutto questo afferma che i videogiocatori italiani sono tra i più temuti nel mondo PES, e grazie alla Konami, questi grandi appassionati di calcio possono anche vedere luoghi che per loro sono sacri, come appunto l’Old Trafford di Manchester, che è e sarà luogo di tanti incontri, reali e virtuali.
I due finalisti prima della sfida_c