Far Cry 3: recensione campagna cooperativa e multiplayer



Dopo aver parlato della campagna in single player e delle varie missioni secondarie da fare, adesso parliamo dell’online di Far Cry 3, con una piccola recensione. Il gioco presenta due possibilità, campagna cooperativa o il multiplayer: iniziamo dalla prima, che è una campagna molto curata e molto avvincente.

La storia della co-op si svolge sei mesi prima di quella principale, e andrete ad impersonare quattro personaggi non proprio sani mentalmente, che riescono a fuggire da un abbordaggio da parte dei pirati dell’isola dalla barca in cui lavorano. Una volta iniziata la campagna cooperativa, ci saranno sei lunghi capitoli ad aspettarvi in cui dovrete collaborare con i vostri amici vista la grande difficoltà delle missioni che vi aspetteranno: resistere agli assedi nemici, difendere determinati posti, conquistare gli avamposti, il tutto si presenta molto più difficile della campagna in singolo e la cooperazione è essenziale. Ovviamente anche qui c’è la possibilità di salire di livello e sbloccare armi, abilità, equipaggiamenti e roba varia, il tutto ripreso dai vari potenziamenti del single player, ma soprattutto potrete acquisire l’urlo di battaglia: un’abilità che aumenta le statistiche offensive e difensive dei vostri personaggi momentaneamente. Per quanto riguarda il multiplayer, ci sono le solite modalità, con quella a obiettivi multipli senza dubbio la più interessante, ma soprattutto l’esperienza e le abilità che acquisterete saranno condivisibili anche nella campagna cooperativa.

Far Cry 3 è un gioco da dover acquistare, nonostante abbia qualche problema a livello di glitch e con un multiplayer non proprio entusiasmante, ma la campagna in singolo e in cooperativa vi terrà attaccati allo schermo per molto tempo.

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